Chiara
Fashion AddictedClasse 1984. Una vita sempre con la valigia in mano ma ora, sembrerebbe, fissa a Milano.La potete incontrare tra sfilate ed eventi fashion, la riconoscete perchè è quella bionda con le ballerine e lo smartphone sempre in mano pronta a twittare e fare check-in ovunque!Dopo una laurea in Comunicazione aziendale a Trieste e un Master al Polimoda a Firenze, oggi si occupa di Digital PR per aziende di moda, lusso e cosmetica.
Profilo
Lily Russo Grazia UK
Shopping EditorLily is Grazia's Shopping Editor at Grazia UK. Each week she gives the readers the top trends to be trialling, how to wear them and which celebrities are making waves in the fashion world. After a 6 month stint at Grazia HQ over three years ago, after studying languages at Bristol University, Lily’s career in fashion began. Being promoted to Website Fashion Assistant for the launch of Graziadaily.co.uk she caught the eye of Grazia’s Fashion Director and was swiftly moved over onto the magazine. And following two and a half years as Fashion Assistant she became Grazia’s Shopping Editor. . Lily credits her mother for her love of fashion and above all the need for jewellery and accessories to complete an outfit. With a mother who was previously a sales assistant at uber London boutique Browns and model for Vogue, from a young age Lily already appreciated the beauty of Missoni crochet dress, a Bottega Venteta woven handbag and Miu Miu heels! Her favourite labels include Zara, Isabel Marant and Alcozer & J jewellery and is a self-confessed swimwear addict - Lily admits to owning over thirty bikinis! Her finest fashion moment has to be meeting Vogue Nippon Creative Director Anna Dello Russo – a career she one day hopes to match.
ProfiloGuest Post: Federico di My cup of coffee
Chiara
Cammino attraverso paesaggi sospesi, immersi in una luce soffusa, scorgo forme di vita marine; soggetti fantasmagorici e onirici mi appaiono all’improvviso davanti, un fiore di loto si fa spazio nel paesaggio urbano e io continuo a camminare. Tutto improvvisamente diviene sfocato, perde forma, come in un quadro ad acquerello bagnato dalla pioggia si miscelano i colori, nebbia e polvere dorata mi avvolgono e mi sospendono per aria. Ricordo solo più un forte suono, stridulo e fastidioso che mi riporta alla mia stanza, nel mio letto, e mi ritrovo abbracciata al mio cuscino con solo un pensiero, quello che sono già le 7 di mattina!
E’ ora, mi tocca anche oggi! Mi precipito giù dal letto, inciampo, mi rialzo, mi ripeto che ce la posso fare, devo farcela, devo svegliarmi: mi aspetta il solito tram delle 7.45, non un minuto prima e non un minuto dopo.
Mi fiondo verso l’armadio da cui estraggo il necessario, ho già le idee ben chiare. Indosso i miei pantaloni in felpa grigi, infilo i miei biker boot con borchie. Mi volto per vedere se è ancora lì, sulla poltrona rivisitata stile Luigi XVI c’è ancora la tee verdone mezza manica, scollo a giro con stampa smile, è una t-shirt maschile, ma mi piace proprio perché morbida, mi piace per i ricordi che fa tornare alla mente. Afferro il mio giacchino con rose, infilo i guanti neri in vera pelle e mi preparo ad uscire. Anzi no, dimenticavo gli orecchini con pendente in metallo e il bracciale in ecopelle con ricamo. Afferro la mia inseparabile shopper bag animalier, ancora più preziosa perché limited edition e mi preparo ad affrontare l’intera giornata, che come al solito si preannuncia fitta di impegni.
Scendo giù dalle scale, oltrepasso l’androne e mi fiondo in strada ma…con mio stupore non sento i soliti rumori, non vedo la solita confusione, non percepisco il movimento frenetico delle persone anzi, in strada c’è solo il signore del terzo piano che porta a passeggio Holz.
Ad un tratto mi accorgo che non è venerdì, ma sabato. Eppure il suono della sveglia l’avevo sentito, un suono forte, una sirena stridula e tante risate! I miei pensieri mi portano nuovamente al mio sogno, ai colori pastello del quadro che tornano a materializzarsi, ai marciapiedi affollati di gente che ride e pare divertirsi. Ancora una volta quel suono, chiudo gli occhi e vedo una giostra che sta per ripartire, i cavalli che iniziano a girare e una bambina su una carrozza dagli occhi sognanti. Sorrido e inizio a camminare…
Federico Panarello